Pane croccante alle mele, noci e uvetta

La luce del sole entra feroce dalla finestra, le tende non ci sono ancora, pian piano le metterò, ma non ho fretta, nessuno ha intenzione di guardare quello che sto facendo ma se lo facesse vedrebbe un’isola di lavoro con sacchi di farina, barattoli di miele, semi e tanto disordine, è in mezzo a tanti ingredienti una donnina rotondetta, con un po’ di farina sui capelli, un  pigiama scolorito e un grembiule con dei porcellini rosa tanto carino, che le è stato regalato da un’amica speciale.

Se poi il curioso personaggio guardasse meglio noterebbe un gatto dal pelo morbido e tigrato seduto accanto ai sacchi di farina, non potrebbe stare li ma quando la donnina inizia a cucinare lui non può farne a meno e con il suo nasino rosa umido e curioso annusa qua e la, attende che qualcosa di buono cada vicino a lui. Accanto alla donnina c’è anche un cucciolo di cane bianco e nero, perché se il gatto può stare sul piano lavoro (anche se non potrebbe) il cane è li fedele amico della cuoca, attende con pazienza, sapendo che qualcosa di buono cadrà anche vicino a lui.

E inizia così curioso spettatore, vedrai che questo pane è un pane speciale, che ha bisogno di calore e di amore per riuscire, e qui in questa cucina senza tende, disordinata e con un trio di personaggi un po particolare, questa mattina c’è davvero tanto di tutto questo, lo riesci a vedere?


Ingredienti per due filoncini di pane

2 mele gialle
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
100 ml di succo di mela bio non zuccherato
200 gr di gherigli di noci
100 gr di uvetta
300 ml di acqua calda
350 gr di farina tipo 0 Molino Rossetto
150 gr di farina di segale
1 bustina di lievito madre integrale Molino Rossetto
10 gr di sale
100 gr di miele di Acacia
250 gr di acqua circa

Per guarnire
Fiocchi di mais q.b.
Semi di sesamo Molino Rossetto q.b.


Preparazione

Da preparare la sera prima: Sbucciate le mele e tagliatele a piccoli tocchetti. In un pentolino fate bollire il succo di mela con la vaniglia, aggiungete le mele a tocchetti e riportate a bollore. Spegnete, fate raffreddare e riponete in frigorifero fino al giorno dopo. Al momento di preparare il pane, mettete i gherigli di noci e l’uvetta a bagno nell’acqua calda e lasciateli ammorbidire. Nel frattempo nella planetaria con il gancio a spirale, quello per gli impasti per intenderci, versate le farine, il lievito madre secco, il sale e il miele. Aggiungete piano piano l’acqua, magari non vi serve tutta, dipende dal grado di assorbimento delle farine che avete usato e lavorate per circa 10/15 minuti fino a quando l’impasto sarà bello incordato.

A questo punto versate l’impasto su una spianatoia di legno e aggiungete le noci e l’uvetta sgocciolate e le mele che avrete scolato dal succo. Impastate fino a quando tutti gli ingredienti si saranno mixati perfettamente. Date all’impasto una forma rotonda, infarinatelo e lasciate lievitare fino al raddoppio. Ora dividete l’impasto in due metà uguali e dategli la forma di due filoni. Mettete su un foglio di carta forno i fiocchi di mais e i semi di sesamo, spennellate i filoni con l’acqua e fateli rotolare sulla carta forno dove ci sono i semi e i fiocchi di mais, fatelo più volte perché devono essere ben ricoperti. Lasciate lievitare ancora per una mezz’oretta e nel frattempo accendete il forno a 240° statico.

Cuocete in forno a 240° statico per i primi 7 minuti, poi abbassate a 210° e fate cuocere per circa 30/40 minuti, gli ultimi 5 minuti girate il pane sottosopra in modo che si asciughi bene anche la base. Per vedere se il pane è pronto battete sul fondo, se il suono che ne verrà sarà un suono sordo, come se fosse vuoto allora il pane è pronto.

Sfornate e lasciate raffreddare o almeno intiepidire, sarà difficile lo so ma altrimenti non vi gusterete la bellezza e i sapori meravigliosi di questo pane.

Curioso spettatore, spero che quello che hai visto dalla mia finestra ti sia piaciuto, non sempre è così, a volte è linda e in ordine con tutte le cose al suo posto, il bollitore sul gas e un mazzo di fiori freschi sul tavolo.

Ma se capitassi ancora da queste parti guarda bene, se la donnina rotondetta e i suoi amici sono nei paraggi allora vuol dire che qui si cucina in armonia e confusione ♥.

Con questa ricetta partecipo al contest “the mystery basket” di La mia famiglia ai fornelli, ospitato questo mese dal blog I biscotti della zia

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

60 comments on “Pane croccante alle mele, noci e uvetta

  1. ogni famiglia ha la propria realtà, fatta di ordine a volte, si, ma anche di confusione, cose belle, amore e allegria…
    Viva questo pane, che deve essere squisito!
    Buonissima giornata e rimettiti presto

  2. Cara dolce Ely, che bello sbirciare dalla tua finestra e trovare una coccola che sa di amore, di casa e di buono!
    E’ stupendo questo pane e come lo hai raccontato, mi hai fatto venire voglia di fiondarmi in cucina… ti abbraccio forte forte buona giornata ^_^ Any

  3. Ma che bella scena, mi sarebbe proprio piaciuto affacciarmi da quella finestra e vedere questo simpatico trio in mezzo a nuvole di farina. Io credo che guardare una persona che cucina si assolutamente rilassante e terapeutico. Io guardavo sempre le mie nonne, stavo li per ore a guardarle. Quando sono dai miei vedo che mia mamma fa la stessa cosa. Inconsciamente si siede e ci mettiamo a chiacchierare mentre io pasticcio tra i fornelli. E poco dopo compare anche la gatta che si acciambella bella pacifica su una sedia. Facciamo un bel trio 🙂
    Sai che ho la passione per il pane e questo mi ha conquistata. Deve avere proprio quel sapore di pane nordico che adoro alla follia. Non ho mai sperimentato le mele nel pane

    1. Ciao Elena, la scena è abbastanza divertente lo devo ammettere, e profondamente rilassante, anche io ho sempre adorato guardare la mia mamma cucinare e quando non ero sposata mi sedevo li sulla panca di legno e le raccontavo la giornata di lavoro mentre lei spadellava, si creava un legame intimo e profondo che ricordo con tanta tenerezza…. Questo pane è stato approvato dal pitimino Pietro che da tempo mi chiedeva di prepararlo, un pane che aveva provato in Tirolo e che voleva riuscire a replicare, ora ne ha un altro in mente, cannella noci e uvetta, cercherò di esaudire il suo desiderio! Provalo ti piacerà sicuramente! Un bacione e grazie!

  4. Ma che immagine carinissima 🙂 mi sento un po’ quello spettatore alla finestra, ma io non esiterei a bussare ed unirmi all’allegra combriccola 🙂
    Grazie di cuore x questo pane, è davvero golosissimo ^_^lo inserisco subito in elenco!
    Buona giornata e un’affettuosa carezza ai tuoi amichetti pelosi <3

  5. Ciao Ely io sono la spettatrice curiosona :)…mi piace guardare nelle case degli altri e immaginare quello che possono fare le persone all’interno. E sarei sicuramente incantata nel vedere questa donnina intenta a preparare un pane così particolare e sicuramente squisito ;). Buona giornata, baci Luisa

  6. questo pane è meraviglioso così come il quadro che hai dipinto di una donna innamorata della sua cucina e dei suoi animali! ti rubo una fetta di questa delizia, anche solo virtualmente… è un piacere ammirare la crosta croccante e l’interno ricco!
    buona giornata ely 🙂

  7. Mi è piaciuto molto questo quadretto, mi parla di cose semplici e non artefatte, di casa, di calore, di amore. Impastare il pane credo sia un atto d’amore, per se e per i propri cari. E poi guarda che risultato; ottimo direi.

  8. ommamma! Mi piace tutto di questo pane, amichetti pelosi compresi ^_^ : Io ho visto tutto, i sacchi di farina, la donnina indaffarata e questo pane assai speciale, ma la mia domanda è: lei riuscirà a vedere me, che sono qui che sbavo? Un abbraccio :*

  9. Mi sento la curiosa di turno!
    Non ho il gatto, ma la cagnolina che mi sta accucciata accanto in attesa che mi caschi qualcosa sì ^_^
    Hai preparato un pane incantevole, avrà assorbito la magia della tua cucina!
    un bacio

  10. un’immagine così carina, ti vedo in mezzo alle tue cose a cucinare per le persone che ami ! Questo pane deve essere irresistibile, mi segno la ricetta!Un abbraccio

  11. Sì, tesoro, la vedo quella luce non filtrata dalle tende (non le ho ancora messe nemmeno io, una cosa in meno da lavare, no?)… e i tuoi angioletti pelosi che ti osservano intenti… anche il mio gatto mi tiene sempre compagnia mentre cucino, ma non quando faccio il pane, perché lo impasto nella macchina e ha paura del rumore 😉
    Questo pane mi piace moltissimo, lo vedo bene generosamente imburrato per la colazione, ma anche in accompagnamento ai formaggi

    1. Ciao cara! I miei pelosetti invece hanno paura dell’aspirapolvere, si nascondono ovunque :-), imburrato è perfetto e non essendo dolce con i formaggi è la morte sua! Un abbraccio grande e grazie <3

  12. Ho appena comprato la macchina per fare il pane, la tua ricetta cade proprio a fagiolo!!!
    Poi a me questi pani “ricchi” pieni di cosine buone e super profumati fanno impazzire.
    Un abbraccio!

  13. Mi sono molto riconosciuta nella tua descrizione, animali a parte perché mio figlio è purtroppo allergico. Anch’io sono così, con la farina perennemente attaccata ai capelli, ai gomiti e agli abiti ma non vorrei ne potrei vivere diversamente, esattamente come non lo potresti tu, credo.
    Splendido pane e bellissime ed evocative parole.
    Un abbraccio

  14. Ciao Ely, che pane delizioso e che bel racconto. Ogni ricetta porta con sé qualcosa dell’atmosfera della cucina nella quale è preparata e questa pagnotta non fa eccezione. Un bacio.

  15. alla faccia della dieta, questo pane é decisamente da fare, me lo immagino giá a colazione con marmellata magari agli agrumi, la fantasia galoppa 😀

  16. Qualche mese fa, forse nel periodo natalizio, in centro Lecco c’erano le bancarelle ed io e il mio ragazzo ci siamo andati. Ho comprato un pane all’uvetta troppo buono e mi sono detta: ‘ devo assolutamente farlo anche io’! Me lo hai fatto tornare in mente Ely. E’ bellissimo ed il tuo è ancora più ricco e goloso !! Un abbraccione!

  17. Ma che bel quadretto e per quanto riguarda il gatto, con i miei pelosetti ne so ben qualcosa…..
    Meraviglioso questo ricco pane così profumato ed invitante, una bontà assoluta!!!
    Certo che anche la variante cannella, noci e uvetta non sarà di meno…..
    Baci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *